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Il mare con le sue
forme, i colori e la sua inquietudine mi affascina ormai da tanti anni
e quasi involontariamente, mi sono ritrovata a lavorare ispirandomi a
questo mondo strano; a mettere in una materia assolutamente solida come
la pietra qualcosa di inafferrabile e liquido. La sfida è bella
ed il gioco divertente. Il gioco nella mia arte è un elemento molto
importante; in apparenza si tratta di forme rigorose, al limite della
perfezione tecnica, ma dentro c'è sempre la voglia e il modo di
prendermi un po' in giro. I titoli delle opere, che sono un proforma,
mi aiutano a sorridere e a rilassarmi dopo tanto lavoro. Mi piace pensare
che la gente osserva le mie sculture e non necessariamente il concetto
di queste di queste sculture. Riuscire a rendere leggero un materiale
che in sé è pesante, a trovare con questi soggetti un dinamismo
acquatico che la montagna non ha. Alessandra Politi Pagnoni
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BALENA, granito blu Bahia, cm 45x30x10 |
MEGALODON, marmo bianco statuario, cm 30x20x10 |
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SQUALO VOLPE, bronzo, cm 220x40x12 |
il mare nella pietra |
MANTA, marmo nero Belgio, cm 50x40x15 |