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IL SESSO Gli squali sono molto prolifici?
Negli squali la riproduzione è molto evoluta, assai diversa da quella degli altri pesci e più simile a quella dei mammiferi.Di solito i pesci producono tantissime uova molto piccole (decine di migliaia ogni anno) emesse nell'acqua dalla femmina e qui fecondate dal maschio. Gli squali invece producono poche uova molto grosse, fecondate dal maschio all'interno del corpo materno. La prima differenza è quindi nel numero e dimensione delle uova;
Come si riconosce il maschio dalla femmina?
la seconda differenza è nella fecondazione, che è interna: nei pesci di solito il maschio non ha un organo copulatore (il pene), mentre gli squali ne hanno addirittura due!. Infatti le pinne pelviche sono modificate a formare due organi - gli pterigopodi- che inseriti uno per volta nella cloaca della femmina, conducono lo sperma che va a fecondare le uova.Come avviene l’accoppiamento?
Ma come fa uno squalo maschio ad accoppiarsi con la femmina? Può avvolgersi attorno a lei, oppure trattenerla con i denti per le pinne pettorali o sul dorso (un po' come fanno i gatti maschi quando addentano la femmina alla collottola). Per questo spesso la pelle delle femmine che si sono accoppiate porta i caratteristici segni chiamati "morsi d'amore", lasciati dai denti del maschio. Queste ferite non danneggiano i tessuti sottostanti perché nelle femmine la pelle è molto più spessa che nei maschi.Gli squali depongono le uova?
La terza differenza rispetto agli altri pesci è nel tempo impiegato dalle uova fecondate a trasformarsi in piccoli squali. Questo tempo è sempre molto lungo; per esempio nel comune spinarolo dura addirittura due anni: pensate, come nell'elefante africano!. In alcune specie -la minoranza- le uova, dopo essere state fecondate, vengono ricoperte di un guscio robusto come cuoio; poi la madre le depone in mare, di solito attaccandole alla roccia o alle piante, in luoghi protetti. Dentro queste grosse uova l'embrione si sviluppa in qualche mese: un esempio è il comune gattuccio (Scyliorhinus canicula.). Gli squali che depongono le uova sono detti ovipari.Nella maggior parte degli squali, però, le uova non sono deposte all'esterno, ma si sviluppano all'interno del corpo materno; questi squali sono detti vivipari perché partoriscono piccoli vivi che sono come adulti in miniatura.
In alcune specie ogni embrione cresce nutrendosi delle sostanze nutritive contenute nel proprio uovo: un esempio è lo spinarolo (Squalus acanthias).Sono molto abbondanti gli squali vivipari?
In altre specie solo alcuni embrioni crescono, e lo fanno nutrendosi delle altre uova, che di solito non sono state fecondate e che vengono prodotte in continuazione dalla madre durante la gravidanza (si parla di oofagia). E' il caso dello squalo volpe - Alopias vulpinus -nel quale normalmente vengono prodotti solo 1 o 2 embrioni vitali per volta.
Gli esempi citati appartengono al gruppo degli squali vivipari aplacentati.Infine ecco la sorprendente quarta differenza
rispetto ai pesci ossei: vi sono specie nelle quali l'embrione che si sviluppa nell'utero della madre viene da essa nutrito attraverso la placenta e il cordone ombelicale, proprio come nell'uomo, nei cani, nei gatti e nei delfini. Un esempio è la verdesca (Prionace glauca) che partorisce mediamente 30 piccoli dopo una gestazione che dura quasi un anno. Questi squali sono detti vivipari con placenta.
Non si può dire che gli squali siano identici ai Mammiferi in quanto questi ultimi nutrono i neonati con il latte prodotto dalle ghiandole apposite, le mammelle; ricordate che anche in mare i mammiferi allattano: pensate ai Cetacei come le balene e i delfini.
Dagli esempi riportati potete capire che gli squali non sono certo animali prolifici. Infatti impiegano molti anni per raggiungere la maturità sessuale, si accoppiano raramente, producono uova molto grosse - quindi poco numerose - e lo sviluppo embrionale dura molto (fino a 24 mesi).
Un esempio? Mentre, nell'arco di due anni, lo squalo volpe produce solo due piccoli, un comune pesce osseo può arrivare a produrne persino qualche milione! Ecco perché gli squali sono tanto minacciati dall'eccesso di pesca in tutti i mari del mondo.
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